
ALICE
Ciao sono Alice, 30 primavere sulle spalle e qualche timbro sul passaporto in più.
Per sei anni ho chiamato casa prima Cork e poi Dublino, lavorando in una grande realtà tech: esperienza che mi ha insegnato a destreggiarmi fra accenti impossibili e brainstorming tempestosi (non solo meteorologicamente).
Oggi, rientrata in Italia, disegno percorsi di change management, sviluppo competenze e aiuto le aziende a mettere le persone al centro, con la stessa cura con cui si coccola un buon Irish coffee.
Quando non sono in riunione, mi trovate:
– sul campo di Agility con il mio fedelissimo Balto, festeggiando ogni salto riuscito come fosse l’oro alle Olimpiadi;
– in palestra a sudare nell’arte della Muay Thai, perché disciplina e rispetto stanno bene con ogni outfit.
Il mio cuore? Bussa forte per il Nord Europa, dove il silenzio dei fiordi fa più rumore di mille parole, e per l’Asia, dove ogni viaggio è una lezione di umiltà (ma potrebbe bussare benissimo anche per mete ancora tutte da scoprire!).
Mi sento profondamente ispirata dagli insegnamenti del maestro Thich Nhat Hanh: provo a portare la sua pratica di mindfulness nelle piccole scelte quotidiane, tentando di trasformare ogni passo in un momento di presenza.
Viaggiare è la mia forma di meditazione in movimento: mi spinge a dire “grazie” in lingue che non conosco e a tornare con valigie piene di domande.. che poi è il modo migliore per sentirsi vivi.
